Si è tenuto in data 28 Settembre 2016 nel salone Estense del comune di Varese il consiglio comunale con il seguente ordine del giorno:

1_ RICOGNIZIONE DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI GESTIONALI PER L’ESERCIZIO 2016 E CONSEGUENTE ADEGUAMENTO DEL DUP 2016/2018. CRITERI GENERALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (ARTICOLO 42, COMMA 2, LETT. A) E ARTICOLO 48, COMMA 3, TUEL).(Relatore assessore alle risorse Cristina Buzzetti)

2_ APPROVAZIONE DELLE RISULTANZE CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO 2015. (Relatore assessore alle risorse Cristina Buzzetti)

3_ CRITERI GENERALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (ARTICOLO 42, COMMA 2, LETT. A) E ARTICOLO 48, COMMA 3, TUEL (Relatore Sindaco Davide Galimberti) Apre i lavori il Sindaco Galimberti, che sottolinea come l’amministrazione abbia richiesto la convocazione della segretaria tecnica dell’Accordo di programma e del Collegio di Vigilanza entro il 10 ottobre per accelerare la realizzazione dei lavori di piazza Repubblica.

Il tema della messa in sicurezza della Piazza e del suo ripristino è particolarmente sentito dai cittadini di Varese (e dalle forze politiche) e quindi la presente Giunta si sta attivando fattivamente per recuperare fondi e proseguire nel progetto di riorganizzazione/ristrutturazione della piazza. Su tale tema c’è quindi un impegno dichiarato da parte del Sindaco.

Un altro intervento d’apertura da segnalare è stato quello del consigliere Oprandi (PD), che evidenzia come sia in atto una raccolta firme fra i cittadini per il “rione Valle Olona”, che hanno domandato alla stessa Oprandi di farsi portavoce in Comune delle seguenti istanze:

- viabilità, elevata velocità di transito delle auto

- parcheggio “selvaggio” delle vetture, anche in prossimità dei semafori e di marciapiedi.

Il consigliere Oprandi propone quindi di istituire un sistema di telecamere e sistemi di controllo, oltre che intensificazione dei controlli da parte dei Vigili con riferimento alle soste vietate.

Chiude il consigliere Pinti (LN), che presenta una mozione per dedicare un consiglio comunale al tema del referendum costituzionale del prossimo 4 Dicembre, mozione che non ha incontrato il parere favorevole della maggioranza, che ha chiesto di “trasformare” la discussione in consiglio in diversi incontri/ commissioni dedicate.

 

RICOGNIZIONE DELLO STATO DI ATTUAZIONE DEI PROGRAMMI GESTIONALI PER L’ESERCIZIO 2016 E CONSEGUENTE ADEGUAMENTO DEL DUP 2016/2018. CRITERI GENERALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (ARTICOLO 42, COMMA 2, LETT. A) E ARTICOLO 48, COMMA 3, TUEL).

Il DUP è un documento molto corposo che descrive tutte le attività (e relativo stato di attuazione) del comune di Varese, ci si sarebbe quindi aspettati un bel dibattito sul tema.

L’unico intervento degno di nota è stato invece quello del consigliere Conte (PD), che ha elencato alcune differenze rispetto allo stesso documento presentato in Aprile dall’ex maggioranza.

Le principali differenze rispetto al passato e le aree d’intervento su cui il DUP si concentra, puntualizza Conte (PD), sono:

i) Incentivazione alla valorizzazione del Patrimonio Immobiliare del Comune e di ogni altra attività che possa essere utilizzata per attrarre reddito.

ìì) Riorganizzazione urbanistica dell’area Stazioni Ferroviarie.

iii) Riorganizzazione Enti del Comune.

iv) Organizzazione trasporti scolastici per alunni residenti in zone disagiate del comune ed estensione del doposcuola

v) Politica dei rifiuti e dello smaltimento/riciclaggio.

vi) Politica energetica.

vii) Eliminazione parcheggio prima cappella.

L’impressione, come pubblico, è stata che fosse stato l’unico a leggere tale documento, impressione confermata, ad esempio, dall’astensione della lista Orrigoni, dovuta al fatto che i componenti non erano stati in grado di leggere tutta la documentazione; speriamo vada meglio la prossima volta.

Il provvedimento è stato comunque approvato con 22 favorevoli, 2 astenuti , 6 contrari.

 

APPROVAZIONE DELLE RISULTANZE CONTABILI DEL BILANCIO CONSOLIDATO 2015.

Meno 4 MLN di euro, questa è il dato negativo relativo al bilancio consolidato 2015 che è emerso durante l’ultima commissione bilancio.

Questo dato rappresenta la differenza tra entrate e uscite del comune di Varese nel 2015, differenza ripianata grazie alla vendita straordinaria di azioni A2A.

“Per mantenere i servizi!”, è la giustificazione che danno i membri della ormai ex-maggioranza, anche se ad analizzare l’ultimo periodo 2015/16 sembra più che questi soldi siano stati utilizzati per cercare di realizzare quanto non fatto in precedenza per recuperare consensi in vista delle elezioni, tattica che non ha evidentemente pagato. La nuova amministrazione ha dichiarato che interromperà la vendita delle azioni A2A, anche per non rinunciare ai dividendi che ne derivano, e che diminuirà questo disavanzo.

Anche dalle parole del Sindaco, l’idea sembrerebbe quella di utilizzare principalmente risorse “esogene” (derivanti da bandi) e ridurre al minimo quello di risorse interne, speriamo si riesca a realizzare questo proposito e che le promesse siano mantenute.

Il provvedimento è stato approvato con 26 voti favorevoli e 5 astenuti.

 

CRITERI GENERALI IN MATERIA DI ORDINAMENTO DEGLI UFFICI E DEI SERVIZI (ARTICOLO 42, COMMA 2, LETT. A) E ARTICOLO 48, COMMA 3, TUEL

Il riordinamento è stato il primo impegno preso dalla nuova amministrazione, secondo cui sono stati riorganizzati gli assessorati (ultimo fatto nel ’98).

Il Sindaco Galimberti ha quindi illustrato i punti principali di questa ri- organizzazione:

  • creazione di un ufficio di Found Raising per monitorare e accedere ai vari bandi in essere.
  • lavori pubblici e manutenzioni nella stessa area e assessorato
  • assessorato tributi con in più il patrimonio da gestire (prima al verde).
  • accorpamento in un unico assessorato sportello unico edilizia e sportello unico attività produttive, per velocizzare le pratiche.
  • due assessorati distinti per servizi educativi e sociali per permettere una reattività maggiore nelle risposte al cittadino (in aumento).
  • accorpamento in un unica area/assessorato dei precedenti assessorati cultura e turismo, con l’obiettivo di “veicolare” la cultura a Varese come forza per attrarre turismo
  • tra un anno variante PGT in essere, con dirigente e squadra dedicati

Pochi gli interventi, tutti molto educati, lo erano stati meno nella relativa commissione Affari Generali, in cui Piatti (LN) riteneva la riorganizzazione legittima e necessaria, ma domandava se implicasse spese aggiuntive, chiedendo inoltre il perché della Sicurezza attribuita al Sindaco e della Polizia locale al vice.

In quell’occasione Galimberti aveva risposto (un po’ fumosamente) di no alla prima domanda, alla seconda dicendo che la sicurezza va al Sindaco per legge, il vicesindaco si dedicherà alla polizia locale (i 4 agenti in più sono in arrivo a fine mese).

Longhini (FI) aveva invece criticato la scelta di avere due assessori a famiglia e servizi educativi con un solo dirigente per entrambi, Galimberti aveva replicato che così si va a soddisfare il bisogno del cittadino di interloquire con gli stessi

A nostro parere, la bontà di questa organizzazione si vedrà col tempo e saranno probabilmente necessari degli aggiustamenti in corsa.

Ha fatto strana impressione il riferimento del Sindaco ad alcuni dipendenti comunali “pigri” che si dovranno comunque adattare a questi cambiamenti; speriamo tutti si adattino in fretta, anche perché, altrimenti, nessuno li potrà mandare via… purtroppo.

Il provvedimento è stato approvato con 21 voti favorevoli e 10 astenuti.

 

I lavori si sono chiusi alle ore 23, il gettone di presenza è stato devoluto per le popolazioni colpite dal sisma.