Il piano sosta proposto per la città di Varese è sicuramente una grande opportunità per ripensare e migliorare la viabilità varesina, ma non solo.

Infatti, potrebbe essere essere occasione per riaprire e rivedere in chiave moderna il regolamento edilizio (ormai datato 1973), dato che è dal 2014 che sarebbe da regolamentare l’installazione di infrastrutture elettriche di ricarica dei veicoli elettrici in caso di nuove costruzioni e ristrutturazioni riguardanti determinate categorie di edifici e nulla è stato fatto in proposito, a maggior ragione ora che (sembra) gli spazi di sosta saranno gratuiti per auto elettriche/ibride.

I parcheggi periferici attorno alla città  in centro sono sicuramente una buona idea per disincentivare il traffico in centro, ma mal si conciliano, ad esempio, con il previsto ampliamento del parcheggio in via Sempione, che sarebbe, al contrario, un catalizzatore di traffico e il cui progetto, pensiamo, debba quindi essere rivisto, se non annullato.
I parcheggi periferici dovranno poi essere ben serviti e di sicuro il trasporto pubblico attuale non sarà sufficiente e dovrà essere potenziato di molto, soprattutto negli orari di punta.

Per servire le stazioni, invece, una proposta che M5S aveva già avanzato nel 2013 sarebbe quella di prevedere il trasferimento del mercato nel nuovo progetto di piazza Repubblica, da piazzale Kennedy, adibendo quest’ultimo esclusivamente a parcheggio, magari gratuito per i pendolari (si darebbe un senso a piazza Repubblica e si “riempirebbe” anche il parcheggio sotterraneo, ora sotto-utilizzato).

Si potrebbero sfruttare poi alcune aree dismesse come parcheggi periferici, ad esempio in viale Belforte (stabile ex Enel) e in via Monterosa (zona dismessa di fronte alla scuola S. Maria Ausiliatrice).

Il comune potrebbe promuovere al suo interno, ove possibile, il telelavoro, in modo da diminuire, seppur di poco, l’esigenza di parcheggi.

Relativamente all’annoso problema del parcheggio per la funicolare, esempio di progetto pensato male e riuscito peggio, ne servirebbe uno a valle (zona Stadio, piazzale Staffora) ove lasciare la vettura e un servizio navetta che porti direttamente alla stazione di partenza: le soluzioni per un silos alla prima Cappella sono infatti troppo costosi e impattanti per essere realizzate.